Integrale è sempre meglio?
Per noi l’alimentazione integrale è sinonimo di ricco dal punto di vista nutrizionale mentre un tempo era sinonimo di povertà e considerata di minor importanza rispetto agli alimenti raffinati.
I cereali che vengono coltivati in natura sono integrali e sono composti da l’endosperma che fornisce nutrimento al germe e costituisce l’80% del chicco, il germe che rappresenta una piccola parte del chicco e la crusca, che è la parte più esterna e costituisce il 14% del chicco.
Il germe è ricco di grassi polinsaturi e irrancidisce presto, per questo nella preparazione delle farine viene eliminato.
La raffinazione dei cereali permette infatti di eliminare il germe e la crusca ma comporta la perdita di nutrienti importanti.
Dato che sono completi i cereali integrali hanno una composizione nutrizionale più ricca dei cereali raffinati, hanno vitamina B, flavonoidi, proteine ecc; tutte queste sostanze nutritive ne determinano gli effetti benefici.
Facciamo pero’ attenzione perchè i prodotti integrali sono più calorici, essendo completi, sono ricchi di grassi; spesso la presenza di fibra rende il sapore neutro e quindi si aggiungono grassi e zuccheri per dare gusto al prodotto.
Fate attenzione oltre all’etichetta contenente lipidi e calorie anche a dove avviene la produzione, scegliete produzioni biologiche senza l’utilizzo di pesticidi, poichè utilizzando il chicco intero le sostanze chimiche rimangono nel seme.
