La teanina e le sue proprietà
La teanina, cosa è e quali sono le sue caratteristiche
La nostra nutrizionista Giamaica Conti ci parla della teanina.
La teanina che si trova in cospicua quantità nelle foglie di Camelia sinesi, meglio conosciuta come pianta del tè o tè verde – è un composto non consueto ed estremamente raro in natura.
La teanina viene sintetizzata nelle radici del tè verde secondo la reazione indicata di seguito:
ATP + Acido L-Glutamico + Etilamina —–> ADP + Fosfato + N5-Etil-L-Glutamina (L-teanina)
Dalle radici viene poi veicolata ed immagazzinata nelle foglie.
La teanina rappresenta circa l’1/2 % m/m del peso secco delle foglie di tè verde.
Questo aminoacido esiste solo nella forma libera e rappresenta circa il 50 % degli aminoacidi liberi totali.
Le metodiche di coltivazione, il periodo di raccolta delle foglie e le condizioni climatiche sono in grado di influire profondamente sulla qualità del tè verde e sulle quantità dei suoi componenti.
Le foglie del tè raccolte all’inizio dell’estate sono di qualità superiore rispetto a quelle raccolte in altre stagioni.
La crescita in un luogo ombreggiato incrementa la quota di aminoacidi (in particolare di teanina) nei giovani getti e riduce la quantità di polifenoli.
La teanina è stata apprezzata dapprima come aromatizzante, in quanto riduce il sapore amaro del tè. Solo dopo la definizione della sua struttura chimica, avvenuta nel 1950, sono cominciati gli studi per indagare sulle sue potenziali attività, sulla cinetica di assorbimento, distribuzione ed escrezione, sul metabolismo, sulla tossicità e le reazioni avverse.
Nel 1964 il Ministero della Salute giapponese ne aveva già approvato l’uso come additivo per alimenti, eccettuati quelli destinati agli infanti.
Vi sono attualmente in Giappone più di 50 differenti integratori alimentari che contengono L-teanina, incluse bevande analcoliche e gomme da masticare. Alcuni di questi integratori vengono commercializzati per il loro effetto rilassante e anti-stress.
Fin da tempi antichi era nota l’azione rasserenante generata da una buona tazza di tè.
Indagando sui componenti del tè è stato possibile attribuire alla teanina un ruolo cruciale nella promozione di un effetto rilassante, confermando il fondamento dell’uso del tè verde nella medicina tradizionale.
Nondimeno sono stati evidenziati anche altri effetti salutari imputati a questo aminoacido.
Di seguito è riportato un elenco degli effetti descritti in letteratura e la descrizione delle ricerche svolte.
Azioni svolte dalla teanina
– Azione rilassante: è stato dimostrato mediante studi clinici su volontari sani che la teanina influisce beneficamente sullo stato di veglia rilassata.
La veglia in stato di relax si ha quando l’individuo è vigile, ma non stressato, che non porta alla mente lavoro, impegni ecc ecc. in soggetti in cui lo stato rilassato viene a mancare un consumo adeguato di teanina induce un rilassamento senza causare sonnolenza.
– Azione antagonista a quella della caffeina: uno smodato uso di caffeina porta l’organismo alla produzione di neurotrasmettitori che inducono uno stato fortemente eccitato, cefalee e tachicardie.
Anche in tal caso degli studi clinici hanno dimostrato che la teanina ha un effetto che si contrappone a quello stimolante della caffeina ad una concentrazione quasi equivalente a quella per cui la caffeina sviluppa effetti negativi sull’organismo.
– Azione antagonista a quella del glutammato: il glutammato viene rilasciato dall’organismo in misura eccessiva, in alcune condizioni patologiche come la demenza cerebrovascolare o in seguito a lesioni cerebrali.
La somiglianza strutturale della teanina con il glutammato fa in modo che questa si leghi ai recettori per il glutammico e inibisca la morte dei neuroni piramidali della regione CA1 dell’ippocampo ventricolare deputata alle funzioni mnemoniche.
– Relazione con il rilascio di neurotrasmettitori: la teanina sembra influenzare il rilascio di dopamina e serotonina, che giocano un ruolo fondamentale nelle funzioni mnemoniche e dell’apprendimento. Esperimenti pre clinici indicano come grazie alla modulazione di rilascio di dopamina e serotonina si possa aiutare l’individuo ad apprendere e memorizzare meglio.
Inoltre la serotonina ha un effetto anche sull’aumento di pressione sanguigna e la teanina, avendo influenza sul rilascio e degradazione di questo ormone, influenza beneficamente anche la pressione arteriosa.
– Miglioramento dei sintomi premestruali: l’assunzione regolare di teanina porta ad un decremento notevole dei disturbi fisici, psicologici e psicofisici delle donne nella fase premestruale.
– Prevenzione della per ossidazione delle LDL (lipoproteine a bassa densità): l’estratto di teanina da tè verde ha mostrato una spiccata capacità di diminuire la perossidazione delle LDL con conseguente diminuzione della capacità aterogena (cioè di causare arteriosclerosi) del colesterolo.
– Modulazione dell’attività del sistema immunitario: uno studio condotto su pazienti a cui è stato chiseto di consumare 5-6 tazze di tè verde al giorno ha messo in evidenza un maggiore presenza di cellule T-γ effettrici del sistema immunitario che si sono dimostrate, anche in vitro, di essere più efficaci nel riconoscimenti di antigeni specifici presentati da diversi tipi di batteri e agenti patogeni.
– Modulazione della terapia antitumorale: la teanina è stata studiata in associazione a due farmaci antitumorali utilizzati come chemioterapici (doxorubicina e idarubicina).
La doxorubicina è ostacolata nel penetrare le cellule cancerose dal glutammato e questo porta ad un accumulo di farmaco nel fegato e alla comparsa di notevoli effetti tossici.
Associata alla teanina, la doxorubicina penetra più efficacemente nelle cellule cancerose, che non riescono a sviluppare resistenza al farmaco e inoltre, la doxorubicina si accumula meno a livello epatico.
L’idarubicina esplica il suo effetto tossico a livello del midollo osseo con forte diminuzione dei leucociti nel sangue.
In combinazione con la teanina l’idarubicina riesce a penetrare le cellule cancerose in maniera molto più efficace (doppio di concentrazione nelle masse tumorali) con conseguente riduzione delle reazioni avverse a livello del midollo osseo.
La teanina quindi è considerata da molto tempo una sostanza davvero benefica.
La Food and Drug administration ha stabilito che la dose alla quale si posso sviluppare deboli effetti aversi è di 1200 mg/die, che rappresentano una dose alla quale non si arriva mai, poiché il consumo di 6-8 tazze al giorno di tè verde (che raramente si consumano del resto) apporta già 200-400 ng di teanina che è la dose sufficiente ad avere gli effetti benefici. Se ne consiglia un uso regolato in gravidanza, ma è caldamente indicato l’utilizzo nei bambini al di sotto dei 12 anni. Può essere assunta in qualsiasi momento della giornata prima o dopo i pasti.
Dott.sa Giamaica Conti
Laurea di primo livello in Biologia della Nutrizione, indirizzo trasformazione e conservazione delle risorse alimentari
Laurea di secondo livello in Sc. Biomolecolari e Biofunzionali, indirizzo Biologia molecolare PhD student in Nanotecnologie e nanomateriali per applicazioni biomediche
