In scena la soia
Non è ancora diffusa come lo è in oriente, dove è un alimento di base, ma anche da noi sta iniziando a prendere piede.
La soia contiene molte proteine, tanto da essere un’alternativa della carne. Circa l’85% dei grassi in essa contenuti sono insaturi, quindi buoni per la salute, è anche una fonte di fibre, un antitumorale, ricca di fitoestrogeni e isoflavoni che alleviano i sintomi del periodo premestruale e della menopausa, valida per prevenire l’ osteoporosi e abbassare il colesterolo.
La soia può essere consumata in molte forme: fagioli di soia (legumi), germogli (in insalata o cotti), farina (ottima per i dolci), latte (ideale per gli intolleranti), olio (usato per condimento o fritture), vermicelli e tamari (salsa fermentata ricca di sodio), tofu (ottenuto dalla cagliatura del latte di soia); quest’ultimo non è proprio un formaggio perchè non fermentato ma è privo di colesterolo e ricco di calcio, ferro e vitamine. Di solito si compra in polpette, hamburger o creme spalmabili.
La soia in tutti i suoi impieghi è un alimento completo, digeribile, energetico e rimineralizzante.
In pasticceria è usata per gli intolleranti al lattosio come sostituzione del latte nella forma liquida, ma anche nelle torte o biscotti nella forma di farina.
