I cachi
Anche chiamati diospero sono i tipici frutti autunnali insieme alle castagne e le noci.
L’albero è molto diffuso in Asia tanto che la pianta viene anche chiamata loto del Giappone.
E’ una delle più antiche varietà di frutta coltivata, è definito l’albero delle sette virtù perchè vive a lungo; dà una grande ombra; dà agli uccelli la possibilità di nidificare fra i suoi rami; non è attaccabile dai parassiti; le sue foglie giallo-rosse durano fino ai primi geli, il legno dà un bel fuoco; e ha grandi proprietà concimanti per il terreno visto tutte le foglie che perde.
Il cachi viene raccolto ancora acerbo, altrimenti cadrebbe dall’albero.
Dato che contiene tannini non può essere consumato subito quindi va fatto maturare, per maturare ha bisogno di etilene.
Il trucco è metterne 3 o 4 in una pentola chiusa con una mela e lasciarli li per dei giorni. Le mele rilasciano etilene, i cachi maturano e gli zuccheri aumentano diminuendo i tanniti.
Il frutto è ricco di zuccheri, acqua, proteine e grassi. Oltre a tanta vitamica C, potassio e betacarotene.
E’ indicato per depurare il fegato, ha proprietà diuretiche e lassative ma essendo ricco di zuccheri è sconsigliato a chi soffre di diabete o ha problemi di peso.
