Amasake: il nuovo zucchero
AMASAKE: COSA E’
L’amasake, tradotto alla lettera significa amore dolce, è una crema dolcificante che si ottiene dalla fermentazione del riso, dell’avena o dal miglio grazie all’aggiunta del fungo Koji (lo stesso da cui si ottiene il sakè), che li rende un po’ granulosa. Il fungo, non è altro che altro riso sul quale è stato coltivato un fungo microscopico.
Conosciuto fin dai tempi antichi in Oriente, il suo aspetto è simile a quello di una pasta densa e gelatinosa di colore beige – con frammenti di riso ancora in parte visibili – e dal sapore gradevole e delicato.
CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI DELL’AMASAKE
L’amasake è povero di grassi ma ricco di maltosio, fibre e vitamine del gruppo B e spesso viene utilizzato come ricostituente.
Può essere usato anche come snack, mangiato insieme a frutta secca o per la preparazione di budini, gelati o per farcire le torte. Contiene 8 calorie in un cucchiaino e 153 per 100 gr. di prodotto: il suo apporto calorico è di un terzo circa rispetto allo zucchero.
COME REALIZZARE L’AMASAKE IN CASA
Potete acquistarlo nei negozi biologici o realizzarlo in casa:
bollire 500 grammi di riso basmati, aggiungere 250 grammi di koji e lasciare fermentare per 24 ore. A fermentazione ultimata, aggiungere due dita di acqua, bollire per 40-50 minuti e frullare il composto. Fate raffreddare, conservate in vasi in frigorifero e consumate entro due settimane.









