Cucinare senza sprechi
Oggi vorremo parlarvi di questo libro scritto da Andrea Segrè, direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna, fondatore e presidente di Last Minute Market, lo spin off accademico diventato laboratorio di riferimento europeo per la riduzione e il recupero a fini solidali degli sprechi alimentari.
Cucinare senza sprechi è un libro che aiuta a ridurre gli sprechi in cucina, a tavola e prima ancora facendo la spesa, è un atteggiamento vantaggioso e insieme responsabile, un modo per guardare al cibo come risultato e parte di un processo globale che coinvolge il suolo, l’acqua, le risorse energetiche e quelle umane, e rispettarlo come si faceva nelle cucine dei nostri nonni.
Vi facciamo alcuni esempi:
FRUTTA: le buccie degli agrumi possono essere fatte essicare o caramellare e possono essere usate come aromatizzante da sostituire alle chimiche fialette aromatiche del supermercato.
Le bucce di mele invece cotte al forno con lo zucchero possono essere gustate come chips di mela (trovate la ricetta qui).
FARINACEI: Il pane raffermo può essere usato per torte, charlotte e pudding. I cereali invece possono essere sbriciolati e usati per le panature o per realizzare biscotti.
UOVA/LATTICINI: Con gli albumi avanzati potete realizzare molte ricette che trovate anche nel nostro sito ma anche le semplici meringhe. I lattini avanzati possono essere utilizzati per pasticci o flan.
VERDURA: Con le foglie, bucce e radici potete realizzare il dado in casa. Basta stufarli in padella con sale, olio e aromi, frullare il tutto e conservare in frigo.
Come potete vedere le idee sono molte e il libro ne è ricchissimo, in tempo di crisi cominciamo a risparmiare a tavola, non eliminando la qualità ma riducendo gli sprechi.
