Alberi e piante a Natale
Nel corso dei secoli sono stati usati diversi tipi di alberi e piante per festeggiare il Natale.
Il più comune attualmente è l’Abete Rosso. Una leggenda narra di un boscaiolo che, tornando a casa in una fredda e buia notte d’inverno, rimase incantato vedendo stelle e ghiaccioli brillare fra i rami di un abete e proprio da quel magnifico spettacolo offertogli dalla natura prese l’idea di adornare con luci e carta colorata un albero uguale che sorgeva accanto alla sua casa.
Un’altra pianta molto in uso nel periodo natalizio è quella del Vischio.
Gli antichi la consideravano una pianta divina, miracolosa e pare che solo ai Sacerdoti fosse concesso di raccoglierla, utilizzando esclusivamente un falcetto d’oro. Oggi il vischio è ritenuto di buon augurio e simbolo di pace. Per decorare la casa durante le feste natalizie prendete del vischio naturale, fatene dei mazzi, legateli con nastri bianchi o argentati, decorateli con palline bianche o argento, appendeteli al muro o al lampadario.
Altra pianta del Natale è l’Agrifoglio, considerato un portafortuna.
La leggenda vuole che le sue foglie spinose ricordino le spine della corona di Cristo, e le bacche rosse le gocce del suo sangue. L’agrifoglio sta bene in composizione con candele, pigne, melograni e legato da nastri rigorosamente rossi o scozzesi.
Un’antica usanza diffusa nelle nostre campagne è quella di far bruciare nel camino un grosso ceppo ricavato da un tronco e poi spargerne la cenere nei campi, come augurio di un buon raccolto.
Infine c’è la bellissima Stella di Natale, che con le sue grandi foglie rosse, verdi o bianche, rallegra le nostre case.
In Francia, invece si regalano gli Alchechengi, che non è uno scioglilingua, ma il nome di una pianta che produce frutti simili a dei lampioncini cinesi.
In alcune aree della Germania è una consuetudine secolare regalarsi delle pigne da ardere nei camini, perché si dice che il fumo prodotto tenga lontani i dispettosi folletti, fate e gnomi che vivono nei boschi.
Il Mirto, che in Sardegna viene usato per produrre un liquore e in altri paesi è considerato il fiore delle spose, in Olanda è considerato un fiore di Natale e alla vigilia si usa bruciarne un ramo, in attesa della mezzanotte, quando si apriranno i regali.
Infine la tradizione, per noi più strana, è quella della Cina e del Giappone, dove per le feste natalizie, si regala il Crisantemo, fiore che per noi ha un significato completamente diverso.
