Il pane azzimo: questo sconosciuto!
Il pane azzimo, ottimo per chi sta a dieta
Come mai nelle diete spesso viene preferito il pane azzimo al pane normale o a quello integrale?
Perchè signore e signori, il lievito gonfia, mentre il pane “azzimo” è composto semplicemente di sola farina e acqua.
Oramai lo troviamo pure dal fornaio sotto casa e lo consumiamo comunemente, ma è famoso fin dai tempi biblici quando non c’era Internet e gli Ebrei fuggivano ancora dalla collera del faraone d’Egitto!
Essi prepararono questo tipo di pane per sfamare tutti in tutta fretta, non potendo certo aspettare che lievitasse come quello “comune”.
Il pane azzimo quindi è un pane semplice non ha aggiunta di fecola, miele, patate e nemmeno glutine, perciò è “adatto” anche ai celiaci e per le diete ipocaloriche (rimasto pure nella tradizione cattolica ed ebraica come cibo da consumare nel periodo pasquale, ndr).
A causa della mancata lievitazione, il pane azzimo, raccoglie in sé tutte le sostanze impiegate nella lavorazione.
Nel pane tradizionale infatti, una percentuale del peso è rappresentata dall’aria al suo interno, che nel pane azzimo è praticamente assente.
E’ da preferire al pane integrale perché non gonfia la pancia ma a livello calorico è uguale a quello “tradizionale” (quello integrale è altresi ricco di fibre e non dà il picco di glicemia che induce ad avere appetito, come lo zucchero di canna da preferirsi perché oltre ad essere lavorato meno nutre l’organismo con più gradualità, ndr).
Quindi il pane azzimo non è un pane dietetico, anzi con le sue 377 Kcal/100 gr. apporta quasi il 30% di Kcal in più del pane tradizionale, però il suo “consumo” è a favore di quei soggetti che soffrono di intolleranze alimentari verso i prodotti lievitati.
Come si prepara il pane azzimo?
Il pane azzimo è un pane senza lievito e senza sale, gli ingredienti per prepararlo sono farina di frumento tipo 0 ed acqua, niente grasso o zucchero in aggiunta.
Si prepara l’impasto, farina più acqua, lo si stende, fino a ottenere dei dischi con spessore di circa 1 mm e si cuoce direttamente in forno, meglio sarebbe su una piastra bollente per qualche minuto o una padella piatta caldissima.
Questo è dunque il pane azzimo che gli indiani chiamano “chapati” e che un tempo si cuoceva su pietre piatte arroventate, pensate che in Africa nelle tribù primitive lo fanno così ancora oggi.
Buon Appetito!
Foto di Jonathunder

La farina di frumento
La farina di frumento contiene glutine, quindi, come ogni altro prodotto contenente frumento, non è adatto ai celiaci come invece l’articolo afferma.
Riguardo le diete ipocaloriche: il lievito in se’ non apporta un quantitavivo di calorie degno di nota in quanto composto principalmente da proteine. Per questo motivo non ci sarebbe nessun guadagno nel preferire il pane azzimo a quello convenzionale nelle diete ipocaloriche in quanto l’apporto di carboidrati e di calorie sarebbe lo stesso.