Il teff
Avevate mai sentito parlare del teff?
Carissimi lettori,
mi scuso per la mia assenza in quest’ultimo periodo.
Durante la collaborazione periodica presso il dipartimento DEFENS dell’università degli studi di Milano, sono venuta a conoscenza di un cereale molto particolare e a mio avviso altrettanto interessante: il teff.
Il teff come vi dicevo é un cereale originario degli altopiani etiopi del Nord Africa e i suoi semi sono veramente piccoli, quasi microscopici, basti pensare che ne servono ben 150 grani per equagliare il peso di un solo chicco di grano.
In Etiopia e in Eritrea é impiegato per la produzione dell’ injera ovvero un pane prodotto atraverso una lunga fermentazione che dura circa tre giorni.
In occidente é un cereale ancora poco conosciuto poiché é difficile da coltivare in quanto necessità di molta luce e caldo.
Si conoscono due qualità di teff uno rosso e uno bianco il quale é più ricco in amminoacidi e un contenuto superiore di ferro e calcio.
La farina di teff si presenta di colore rosso mattone, non vi dovete spaventare da questo aspetto che viene poi conferito anche ai prodotti da forno che risulteranno piuttosto colorati.
Questo cereale dal sapore che ricorda le nocciole tostate o dei frutti secchi é ottimo anche per i celiaci in quanto privo di glutine.
Dal punto di vista nutrizionale come vi accennavo contiene una buona quantità di sali minerali, di vitamine come la tiamina, ma soprattutto contiene tutti gli amminoacidi essenziali quindi anche la lisina.
Posso affermare che é un ottimo alimento, l’unico inconveniente è la sua difficile reperibilità, se non lo trovate nei negozi specializati potete rivolgervi a qualche sito internet
Dott.ssa Morandin Francesca
Laurea di primo livello in scienze e tecnologie alimentari conseguita presso l’universitá di Torino e laurea di secondo livello conseguita presso l’universitá di Milano
Specializzata in lievitazione naturale e prodotti da forno senza glutine
