Biscotti di Novara
| Dosi per | 25 Biscotti |
|---|---|
| Preparazione |
5 minuti
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| Cottura |
15 minuti
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| Tempo totale |
20 minuti
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| Costo | Basso |
| Difficoltà | Facile |

Dai monasteri femminili del XVI secolo arrivano le prime notizie dei biscotti di Novara: in quei luoghi di preghiera, infatti, vi erano laboratori di pasticceria dove si preparavano ghiottonerie per i forestieri di passaggio.
Proprio in questi monasteri alcune monache avrebbero inventato la ricetta di “quel biscotto che avrebbe dato rinomanza al capoluogo novarese”.
Era usanza tipica di quei tempi (durata fino alla Grande Guerra) che nella prima domenica di Pasqua il clero della cattedrale e della Basilica di San Gaudenzio ed i parroci della città distribuissero ai poveri un pane di frumento chiamato “Pane di Polla “.
Con l’affermarsi di questa consuetudine il dolce fu chiamato “biscottino delle monache di Novara” e così rimase sino alla soppressione dei conventi voluta dal Bonaparte nel 1800. Le suore, espulse dai conventi, dovettero cambiare vita: alcune di esse, rifugiatesi presso le famiglie abbienti della città portarono e diffusero le loro conoscenze.
Da quel momento il biscotto, non più segreta la sua ricetta, venne messo in commercio da un farmacista-droghiere, Prina, nella sua bottega con il nome “Biscottino di Novara del Prina”.
Pian piano la concorrenza fra i vari pasticceri portò a dei perfezionamenti, soprattutto nella tecnica di cottura: migliorò così la sua capacità di conservazione e divenne possibile spedirlo lontano da Novara.
Leggenda vuole che il Conte di Cavour mangiasse tale dolce accompagnandolo ad un altro prodotto tipico della nostra terra: il gorgonzola.
La storia dei Biscotti di Novara è anche, profondamente legata alla storia del carnevale novarese e della maschera di “Re Biscottino”.
Montare benissimo le uova con lo zucchero fino a che non diventa schiumoso, aggiungere la farina facendo attenzione a non smontare il composto. Prendete la sac a poche e versatevi il composto.



In una teglia con carta forno fate delle striscie lunghe 8 cm e cuocete a 180° finchè non dorano.
