Cosa è la frutta secca
Cosa è la frutta secca e quali sono le caratteristiche e gli usi? Allora, prima di conoscere i singoli frutti, vediamo le caratteristiche generali. Con il termine frutta secca si intende indicare sia la frutta con il guscio, come noci, mandorle pistacchi ecc., sia la frutta polposa come i fichi, l’uva, pesche, ecc. che vengono poi disidratate in diverse maniere. In entrambe i casi sono “secche” e quindi di facile mantenimento nel tempo.
La frutta secca “a guscio” viene utilizzata nelle ricette, intera, macinata o sfarinata per decorare l’esterno di dolci e biscotti, oltre che nell’interno degli impasti. Noci, mandorle, nocciole, oltre al guscio duro, sono coperte da una buccia pellicolare e vengono usate, sia sbucciate, sia con buccia. In molte ricette si utilizzano nocciole o mandorle che vengono tostate leggermente in forno prima dell’impiego.
La frutta secca è ipercalorica, è un alimento lipidico cioè ricco di grassi, contrariamente alla frutta fresca che è un alimento glicidico, ricco di carboidrati.
E’ in genere presente nei regimi alimentari poveri (proprio per l’alto consumo calorico), è controindicata nelle diete, non apporta particolari benefici energetici. Le calorie assunte con le noci sono del tutto equivalenti a quelle assunte con il pane, la pasta ecc.
Sono comunque ingredienti essenziali per la pasticceria e gelateria del periodo autunnale, infatti in molte preparazioni ritroviamo anche più frutti nella stessa ricetta. Un buon suggerimento è di cercare di usare ingredienti poveri di grassi, come il latte scremato, per bilanciare l’alto contenuto di grassi della frutta secca.
Foto by Supern4ut






