Il cioccolato al latte
Nel 1875 il genero del famoso produttore di cioccolato Cailler, decise di aggiungere al cacao il latte in polvere. Nasce così il cioccolato al latte.
Il latte in polvere è ottenuto tramite un processo di disidratazione per mezzo del calore tramite i metodi rollerdry o spraydry.
Nel primo il latte viene fatto cadere dentro cilindri a 150°, l’acqua evapora e si forma una polverina giallina e dal gusto caramellato.
Nel secondo il latte è nebulizzato e ventilato con aria calda a 150° e disdritata le gocce di latte. In questo metodo il grasso rimane all’interno e quindi è meno morbido ma il gusto rimane intatto.
Secono la legge deve contenere almeno il 25% di cacao per essere chiamato cioccolato al latte.
