Le giuggiole
Molto simile all’oliva, ma dal colore rosso e dal sapore zuccherino, è frutto che non si trova facilmente sulle tavole ed è coltivato in poche zone d’Italia.
Si pensa che i romani li scoprirono in Siria e li introdussero in Europa durante l’impero di Augusto.
Nella cucina araba mediovale la giuggiola veniva usata per preparare il panpepato guarnito con noci e mandorle.
In Italia la giuggiola oltre ad essere gustata come frutto, si utilizza per preparare liquori, balsami, sciroppi, marmellate e confetture.
Per queste dolcezze infatti è stato coniato il detto “andare in brodo di giuggiole“, proprio ad esprimere la dolcezza e la contentezza.
Vi segnaliamo che nel borgo medievale di Arquà Petrarca (PD) da oltre 30 anni in ottobre si svolge la festa delle giuggiole.
