S’more: alla faccia della dieta!
Si sa gli americani non badano molto alla linea e lo s’more è uno di quei dolci non proprio dietetici.
Gli s’more sono dei biscotti caldi con la cioccolata e marshmallows che si preparano durante le grigliate, infatti come si vede spesso nei film, si infilza il marshmallows in un bastone, lo si scaldo sul fuoco per farlo diventare soffice e “colloso” per permettere di attaccare due biscotti (“graham crackers” cracker di farina integrale di grano simili ai biscotti Digestive), su uno dei quali è posto un pezzo di cioccolata, che col calore del marshmallow si ammorbidisce. In alcuni casi viene tutto sistemato nel microonde per rendere tutti gli ingredienti alla stessa temperatura, ma lo s’more è nato nelle grigliate.
Il nome “S’more” deriva dall’abbreviazione della parola inglese di “some more” (un po’ di più). La leggenda dice che deriva dall’urlo dei campeggiatori golosi cha hanno gridato “Gimme some more” (Dammene un po’ di più) con le bocche piene, tanto da non potere parlare correttamente e ne hanno abbreviato il nome. La ricetta viene attribuita a Loretta Scott Crew, la prima ad averne creato uno.
Gli s’more sono così popolari in America che si vendono anche dei kit con i tre ingredienti nella stessa confezione, inoltre hanno anche ispirato la creazione di dolci confezionati dal sapore simile che non devono essere riscaldati, gli Hershey’s S’mores.
