In scena la mela

La mela è il frutto più diffuso e conosciuto. Si mangia volentieri, è uno dei pochi che contiene tanti nutrienti preziosi in quantità equilibrata, come fibre, vitamina B1, B2 e C. Le proprietà terapeutiche dei suoi costituenti sono molto note, tutti infatti conosciamo il famoso detto: “una mela al giorno toglie il medico di torno”.
La mela è diuretica, rinfrescante e decongestionante per il fegato, abbassa i livelli di colesterolo, è adatta ai diabetici e, se consumata cruda, ha anche un effetto sbiancante per i denti.
Tutti questi nutrienti sono maggiori nel periodo di maturazione e diminuiscono col passare del tempo anche se ben conservate.
Ci sono moltissime varietà di mele dal gusto più o meno dolce, quelle dolci sono usate in purè mentre le altre sono adatte alla cottura. La mela renetta ad esempio viene usata nella preparazione dello strudel ma anche spesso viene accompagnata alla carne.
Una delle mele meno conosciute è la mela cotogna; è un incrocio tra la mela e la pera, ha un basso apporto calorico e contiene molte fibre. Cruda non è molto buona e quindi viene spesso cotta per regalare la deliziosa confettura di mele cotogne, molto nota. A differenza della mela classica svolge un’azione astringente nei confronti delle mucose digestive e aiuta nei disturbi epatici. La presenza di tannini e pectina aiuta a combattere dissenteria e vomito.
