Carnevale Ambrosiano
Il carnevale Ambrosiano, la festa a Milano
In quasi tutta Italia il carnevale si conclude con il martedì grasso.
A Milano invece inizia solo domani e si conclude il sabato seguente, perché, secondo la tradizione Sant’Ambogio patrono di Milano, era impegnato in un pellegrinaggio e chiese alla popolazione di aspettare il suo ritorno per iniziare le liturgie quaresimali.
Il rito delle Ceneri, secondo il rito ambrosiano, si celebra quindi la prima domenica di Quaresima.
Il carnevale che tutti celebriamo è quello “nuovo” di orgine romana mentre questo ambrosiano è definito vecchio.
La differenza sta nel modo di calcolare le date di inizio e fine della Quaresima: nel rito romano infatti le domeniche non sono calcolate come giorno di penitenza, e quindi la quaresima è più lunga e comincia prima.
Nel rito ambrosiano il venerdì e il sabato sono feria aneucaristica, durante la quale non possono essere celebrate messe.
Gli altri giorni tranne la domenica e il sabato l’aspetto penitenziale è espresso dalla colorazione nera dei paramenti anziché viola.
Nelle domeniche invece viene riscoperto il significato del sacramento del battesimo.
Il protagonista del carnevale ambrosiano è la maschera di Meneghino, un servo con una giacca marrone, pantaloni corti, calze a righe e cappello a 3 punte con parrucca con codino, un menestrello che si prende gioco dei nobili.
I dolci tipici sono un po’ come in tutta Italia le bugie e le chiacchiere fritte.
