Le fave dei morti

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Sommario

Dosi per20 Porzioni
Preparazione
30 minuti
Cottura
15 minuti
Tempo totale
45 minuti
CostoBasso
DifficoltàMolto facile

L'Italia è ricchissima di dolci e tradizioni legate alla festa dei defunti, ma di certo il più famoso nelle Marche è quello delle fave dei morti.
E' un dolce semplice realizzato coon le mandorle che deriva dall’abitudine di mangiare fave in occasione delle riunioni familiari dopo i funerali: si pensava infatti che le fave creassero un collegamento tra il mondo dei vivi e l’aldilà, infatti le fave, e soprattutto quelle nere, erano considerate come una funebre offerta, poiché credevasi che in esse si rinchiudessero le anime dei morti, e che fossero somiglianti alle porte dell'inferno.
Anche Pellegrino Artusi nel suo libro parla di ... pastine sogliono farsi per la commemorazione dei morti e tengono luogo della fava baggiana, ossia d'orto...

Ingredienti

200 Grammi di Farina
100 Grammi di Zucchero
100 Grammi di Mandorle
dolci
30 Grammi di Burro
1 Uova
1 Limoni
scorza
1 Vaniglia
estratto
Preparazione: 

Tritate grossonalamente le mandorle e unitele allo zucchero in una terrina o su una spianatoia.
Aggiungete la farina, la buccia del limone, l’estratto di vaniglia, e il burro a temperatura ambiente.
Infarinate la spianatoia e stendetevi la pasta, poi formate dei piccoli cilindri grossi, poi schiacciateli con le mani in modo che risultino delle fave dello spessore di circa 1 cm.
Spennellatele con il tuorlo e infornatele per circa 10 minuti, massimo 15 a 180°, facendo attenzione che non brucino.
Sfornate quando avranno assunto un leggero colore dorato.

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