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Sommario
| Dosi per | 4 Porzioni |
|---|---|
| Preparazione | 20 minuti |
| Cottura | 5 minuti |
| Tempo totale | 25 minuti |
| Costo | Basso |
| Difficoltà | Facile |

La mia versione dei bomboloni fritti. Potete farcirli con crema pasticcera, nutella o marmellata....a voi la scelta! Ottimi per carnevale ma anche per colazione.
Ingredienti
Scaldate il latte e unite il lievito di birra (1). Far sciogliere bene il lievito. Unirvi un cucchiaio di farina e uno di zucchero e mescolate bene. Unite le uova, l'olio e la farina e impastate bene (2). Sul piano aiutandovi con poca farina formate un panetto (3)e lasciatelo lievitare in un luogo caldo per almeno 2 ore.



Prendete l'impasto e sgonfiarlo un po'. Stenderlo con il mattarello non troppo sottile e con un coppapasta rotondo formate dei cerchi (4). Lasciateli lievitare un altra ora e mezza sul piano. Intanto portate l'olio a temperatura e iniziate a friggere. Durante la frittura gonfieranno assumendo l'aspetto classico del bombolone (5). Gonfiando permetteranno quindi di inserire la farcitura all'interno. Lasciate asciugare su carta assorbente e servite farciti (6)a piacere o anche vuoti...a voi la scelta!



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Commenti
Ciao Beatrice, non sapevo che fosse una ricetta così semplice!!! Grazie!
Vorrei comunque sapere come faccio a fare una eventuale farcitura ...non sono proprio un esperto... mea culpa :-)
Cioè, da che parte li prendo, dal basso, dall'alto, sul lato, e quale strumento è più adatto a fare una cosa del genere, mi serve un "sac a poche" o come si chiama, e se non ce l'ho ho una qualche alternativa?
Grazie!
Avendo io una certa età, (sono maturo o come si vuol dire anziano), ricordo con nostalgia il profumo dei bomboloni che si vendevano, a fine anni 40/50 del passato secolo, nei chioschi in legno impregnati di umidità salmastra, aroma di caffè e il gran profumo dei bomboloni che imperniava l'ambiente a pochi metri dalla batigia della nostra riviera adriatica. Li produceva una famiglia, il capo famiglia era chiamato "bombolo", e forniva tutti i piccoli esercizi di rivendita in spiaggia, erano i vecchi bar di spiaggia. La qualità di quei bomboloni era particolare, che non trovo più nelle nuove produzioni di questo eccellente dolce, adatto soprattutto al mattino per colazione e capuccino. La sua qualità era quella di saturarmi le narici col suo delicato profumo e con la pasta sottilissima farcita da una crema deliziosa. Dunque la mia attenzione è portata sulla finezza della pasta che allora non era spugnosa, non stancava il palato, se ne mangiava più di uno con piacere, si appiattiva sulla quantità della crema che lo farciva; mi piacevano molto di più, forse erano prelibati anche perchè erano dolci più rari nel dopo guerra. Allora avevamo più voglie da soddisfare, ora forse siamo saturi di tante cose.
In questo periodo di carnevale i bomboloni fritti si apprezzano anche dopo alla colazione mattutina e cosa ci beviamo per festeggiare degnamente questo ed altri dolci fritti della tradizione carnevalesca?
A mio parere è bene abbinare un vino, ma un vino vivace, allegro, frizzante, spumante, ce ne sono tanti nelle nostre regioni vinicole. Qui però occorre puntualizzare che non sono pochi quelli che sbagliano nel segliere ed abbinare i vini ai dolci. Solitamente si aprono bottiglie di vino bianco, frizzanti, spumanti, champagne secchi o come si dice "brut"! Sbagliato si mortifica la qualità del dolce qualsiasi esso sia; è meglio, più piacevole al palato, abbinare vini "abbocati", "demi sec", "dolci" oppure un vino passito.
Ritornando all'abbinamento coi dolci fritti di carnevale, io abbinerei un Prosecco di Cartizze, un inimitabile "Asti Spumante", "un'Albana amabile o dolce frizzante". Insomma niente vini secchi col dolce. Non avete mai provato, nelle particolari feste che si aprono bottiglie di Spumante o Champagne Brut per festeggiare, il contrasto stridente che si sente al palato quando si beve mangiando dolci? In tal caso ci perde il vino come il dolce. Alla prossima tenterò di abbinare alcune miscele cocktail coi dolci.
Ciao Peppino! Spero che tu non ti riferisca ad un abbinamento post colazione! Ahahah! Se no siamo "fritti"... apprezzate la battuta :D
Penso comunque che dopo un bel pranzo, ammesso che uno non sia troppo pieno per mangiare i bomboloni, il vino più adatto sia comunque un vino dolce! Pienamente d'accordo con te quindi ;-)
Ciao Patrizio, per quanto riguarda la farcitura poi fare in 2 modi:
1- con una sac a pochè o siringa per dolci fai un forellino in un lato del bombolone e lo riempi fino a che non esce fuori la farcitura
2- con un coltello tagli il bombolone a metà e riempi con un cucchiaio della crema che preferisci
Ok Bea, grazie!
Sia indusrialmente che manualmente, per le nostre piccole necessità di casa, sia meglio un forellino laterale ed un sac a poche per riempire i bomboloni con la mia preferita crema pasticcera. Altre farciture: Nutella, confettura, marmellata, miele siano di gusto troppo pesante e non danno merito al "bombolone".
Inoltre, al riguardo degli abbinamenti del vino ai dolci, è necessario ribadire che non devono essere secchi, ma possono essere: sulla vena (tendente all'amabile), amabile, semi-secc (demi-sec anche gli champagne sono prodotti gradatamente dal brut ai più dolci aumentando la quantità di "lequeur d'expedition") dolce.
Bomboloni ripieni al miele? Non li ho mai assaggiati... e credo che li sperimenterò presto!
Una miscela cocktail, da abbinare ai dolci fritti che si preparano in questo periodo di carnevale, potrebbero essere tutti gli "Sparkling": una base di 3 cl. di succo di frutta fresco stagionale e 7cl. di vino spumante. Categoria di drinK fresci e vivaci e molto beverini. In questo periodo potrebbe essere il momento del "Mimosa": succo filtrato d'arancia bionda (eventualmente aggiustata con un poco di zucchero se il succo risulta aspro), in un bicchiere a calice riempito con 7 cl. di un buon Prosecco di Conegliano-Valdobiadene freddo o altro vino spumante. In questo caso può essere secco perchè la miscela col succo lo rende morbido, fruttato e fresco e molto gradevole assieme ai dolci carnevaleschi delle tradizioni regionali
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