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Storia
e origine del Natale |
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Nel
corso dei secoli diversi tipi di alberi sono stati usati per festeggiare
il NATALE.
Il più utilizzato è attualmente L’ABETE ROSSO.
Racconta una leggenda di un boscaiolo che, tornando a casa in una fredda
e buia notte d’inverno, rimase incantato vedendo stelle e ghiaccioli
brillare fra i rami di un abete e proprio da quel magnifico spettacolo offertogli
dalla natura prese l’idea di adornare con luci e carta colorata un
albero uguale che sorgeva accanto alla sua casa.
Un’altra pianta molto in uso nel periodo natalizio è quella del
VISCHIO.
Gli antichi la consideravano una pianta divina, miracolosa e pare che
solo ai Sacerdoti fosse concesso di raccoglierla, utilizzando
esclusivamente un falcetto d’oro. Oggi il vischio è ritenuto di buon
augurio e simbolo di pace.
Comprate quindi del vischio naturale, fatene dei mazzi che legherete con
nastri bianchi o argentati, decorateli con palline bianche o argento,
appendeteli al muro o al lampadario. Otterrete un effetto molto
decorativo oltre che squisitamente natalizio!
Altra
pianta di Natale è l’AGRIFOGLIO, considerato portafortuna. La
leggenda vuole che le sue foglie spinose ricordino le spine della corona
di Cristo, e le bacche rosse le gocce del suo sangue.
L’AGRIFOGLIO sta bene in composizione con candele, pigne, melograni e
legato da nastri rigorosamente rossi o scozzesi.
Infine c’è la bellissima STELLA DI NATALE, che con le sue grandi
foglie rosse e verdi o bianche, rallegra le nostre case.
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Usanza
e Tradizioni
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Nelle
nostre campagne, nelle case dove c’è un bel camino, nel periodo
natalizio è tradizione far bruciare un ceppo ricavato da un grosso
tronco e poi spargere la cenere nei campi, come augurio di un buon
raccolto!
In Germania, dove foreste e boschi sono numerosi e, si dice, popolati di
gnomi, fate e folletti, per evitare i loro scherzi, da secoli i tedeschi
hanno l’abitudine di regalarsi delle PIGNE. Sembra infatti che il loro
fumo tenga lontani i folletti più dispettosi!
In Francia, invece si regalano gli ALCHECHENGI. Questo nome non è uno
scioglilingua, è il nome di una pianta che fa frutti simili a dei
lampioncini cinesi.
Il MIRTO, che in Sardegna viene usato per produrre un liquore ed in
altri paesi è considerato il fiore delle spose, in Olanda è invece
considerato un fiore di Natale e alla vigilia si usa bruciarne un
ramo, in attesa della mezzanotte, quando si apriranno i regali.
Infine la tradizione, per noi più strana, è quella della Cina e del
Giappone, dove per le feste natalizie, si regala il CRISANTEMO, fiore
che per noi ha un significato completamente diverso!
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Il
pandoro
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Scopri
le origini di questo tipico dolce natalizio
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Il
torrone |
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I mille volti del
Torrone |
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Il
panettone
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Storia del dolce più
rappresentativo delle feste Natalizie e ricette per un dolce Natale
Il tanto discusso marchio di qualità
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Ricette
di Natale
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PANETTONE - PANETTONE ALLA CREMA DI NOCI E PINOLI
- PANETTONE FARCITO
PANDORO A STELLE
- PANDORO ALLA NAPOLETANA
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TORRONE - TORRONE DI CIOCCOLATO
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