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Ciao Peppino! Spero che tu non ti riferisca ad un abbinamento post colazione! Ahahah! Se no siamo "fritti"... apprezzate la battuta :D
Penso comunque che dopo un bel pranzo, ammesso che uno non sia troppo pieno per mangiare i bomboloni, il vino più adatto sia comunque un vino dolce! Pienamente d'accordo con te quindi ;-)
Ciao! Eccomi di nuovo a leggere le ricette. E come al solito ho qualche domanda :p
- 1/2 cm significa mezzo centimetro, vero?
- i rettangolini da tagliare più o meno quanto devono essere lunghi e larghi?
- la chiusura "a saccottino", come si fa? E' come piegarli a metà?
Grazie!
Ciao Patrizio, per quanto riguarda la farcitura poi fare in 2 modi:
1- con una sac a pochè o siringa per dolci fai un forellino in un lato del bombolone e lo riempi fino a che non esce fuori la farcitura
2- con un coltello tagli il bombolone a metà e riempi con un cucchiaio della crema che preferisci
In questo periodo di carnevale i bomboloni fritti si apprezzano anche dopo alla colazione mattutina e cosa ci beviamo per festeggiare degnamente questo ed altri dolci fritti della tradizione carnevalesca?
A mio parere è bene abbinare un vino, ma un vino vivace, allegro, frizzante, spumante, ce ne sono tanti nelle nostre regioni vinicole. Qui però occorre puntualizzare che non sono pochi quelli che sbagliano nel segliere ed abbinare i vini ai dolci. Solitamente si aprono bottiglie di vino bianco, frizzanti, spumanti, champagne secchi o come si dice "brut"! Sbagliato si mortifica la qualità del dolce qualsiasi esso sia; è meglio, più piacevole al palato, abbinare vini "abbocati", "demi sec", "dolci" oppure un vino passito.
Ritornando all'abbinamento coi dolci fritti di carnevale, io abbinerei un Prosecco di Cartizze, un inimitabile "Asti Spumante", "un'Albana amabile o dolce frizzante". Insomma niente vini secchi col dolce. Non avete mai provato, nelle particolari feste che si aprono bottiglie di Spumante o Champagne Brut per festeggiare, il contrasto stridente che si sente al palato quando si beve mangiando dolci? In tal caso ci perde il vino come il dolce. Alla prossima tenterò di abbinare alcune miscele cocktail coi dolci.
Avendo io una certa età, (sono maturo o come si vuol dire anziano), ricordo con nostalgia il profumo dei bomboloni che si vendevano, a fine anni 40/50 del passato secolo, nei chioschi in legno impregnati di umidità salmastra, aroma di caffè e il gran profumo dei bomboloni che imperniava l'ambiente a pochi metri dalla batigia della nostra riviera adriatica. Li produceva una famiglia, il capo famiglia era chiamato "bombolo", e forniva tutti i piccoli esercizi di rivendita in spiaggia, erano i vecchi bar di spiaggia. La qualità di quei bomboloni era particolare, che non trovo più nelle nuove produzioni di questo eccellente dolce, adatto soprattutto al mattino per colazione e capuccino. La sua qualità era quella di saturarmi le narici col suo delicato profumo e con la pasta sottilissima farcita da una crema deliziosa. Dunque la mia attenzione è portata sulla finezza della pasta che allora non era spugnosa, non stancava il palato, se ne mangiava più di uno con piacere, si appiattiva sulla quantità della crema che lo farciva; mi piacevano molto di più, forse erano prelibati anche perchè erano dolci più rari nel dopo guerra. Allora avevamo più voglie da soddisfare, ora forse siamo saturi di tante cose.
Ciao Beatrice, non sapevo che fosse una ricetta così semplice!!! Grazie!
Vorrei comunque sapere come faccio a fare una eventuale farcitura ...non sono proprio un esperto... mea culpa :-)
Cioè, da che parte li prendo, dal basso, dall'alto, sul lato, e quale strumento è più adatto a fare una cosa del genere, mi serve un "sac a poche" o come si chiama, e se non ce l'ho ho una qualche alternativa?
Grazie!
queste le ho di gia'assaggiate ma che bouoni!!!!!!
anchio le provero'e come te sono siciliana!!viva la sicilia e viva i cannoli
Salve Lucia, quando versi la farina nell'acqua bollente devi lasciare tutto a cuocere mescolando in continuazione, allora la farina si cuocerà e inizierà a rassodarsi, in pratica si effettua una precottura in pentola fino ad ottenere un'impasto morbido, quasi gelatinoso come consistenza. Facci sapere, siamo curiosi...
Ciao
Ti ringrazio Hariel,ma non dimenticarti di farci sapere il risultato...