La segale


Conosciuta come l'Avena fin dall'Età del bronzo, la segale costituiva la base alimentare di molte popolazioni , quali Celti e Germani.
Da sempre utilizzata soprattutto sotto forma di farina, non é da disdegnarne l'uso in chicchi integri, soprattutto miscelandoli alla farina per panificare o con farina di frumento in dolci regionali.
Data la relativa durezza dei suoi chicchi, la segale rappresenta un buon esercizio per noi, dato che troppo spesso, ci dimentichiamo di quanto sia importante una corretta e prolungata masticazione.

Il chicco della segale si presenta di forma allungata, simile al frumento, con un colore dorato tendente al verdastro. L'uso frequente di questo cereale é raccomandabile a chi soffre di stipsi, data l'alta percentuale di fibre in esso contenute, agli studenti ed ai convalescenti per la cospicua presenza di fosforo e proteine che, d'altra parte, ne sconsigliano un uso frequente a chi soffra di problemi renali.E' da segnalare anche l'azione antisclerotica che la segale svolge elasticizzando i vasi sanguigni.

Valori nutrizionali
proteine 12 gr lipidi 1,9 gr glucidi 72,4 gr
ferro 3 mg calcio 25 mg fosforo 380 mg
vit b1 0,4 gr vit b2 0,2 gr vit b3 1,4 gr


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