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  Farine da frumento


L'importanza del frumento nella alimentazione umana è stata fondamentale, ha consentito lo sviluppo delle civiltà che si affacciavano sul mediterraneo. Gli antichi Egizi, i Greci ed i Romani onoravano i rispettivi Dei ( Nilo, Demetra e Ceres) perché i raccolti fossero abbondanti. A livello mondiale è il cereale più coltivato anche perché si adegua abbastanza facilmente alle diverse condizioni pedoclimatiche. Fornisce un prodotto (la granella) facilmente conservabile con un alto contenuto di carboidrati facilmente digeribile. Sul mercato esistono sfarinati con diverse caratteristiche (farine e semole) che dipendono dal tipo di frumento utilizzato.La composizione di una farina può variare in base al tipo di frumento si utilizza e in base al processo di raffinazione cui è stata sottoposta la cariosside. Quasi tutte le farine oggi in commercio sono prodotte con l’uso di mulini a cilindri che consentono sia l’alta macinatura sia l’abburattamento, cioè la divisione dei diversi elementi di cui è composto il chicco. La legge italiana  definisce con la dicitura"00" la farina che ha subito abburattamento del 50%; farina "0" quella abburattata al 72%, farina "1" quella all’80% e farina "2" quella il cui grado di abburattamento è de11’85%. La farina integrale invece ha subito solo un primo processo di macinazione, senza ulteriori buratti.
Vediamo ora i vari tipi di cereali che si usano per produrre farina.

Triticum satieum è il nome scientifico che indica il frumento comune conosciuto  come grano tenero, ha chicchi friabili che, una volta spezzati, mostrano uno strato interno bianco e farinoso dal quale si ottengono i graniti e le farine utilizzate per produrre pane e dolci.
 Triticum dumdum
Il grano duro, appartiene al genere "triticum" alla specie "durum", è coltivato soprattutto nell'Italia meridionale. Dalla macinazione del grano duro si ottiene , uno sfarinato con granuli grossi,spigoli netti e dal colore leggermente ambrato, la SEMOLA, destinata alla produzione di paste alimentari.


Le altre farine

Oltre a quella di frumento, si trovano sul mercato altri tipi di farine. Derivano dalla molitura o lavorazione di altri cereali e vegetali, come mais, avena e patate. Si possono utilizzare nelle ricette in dosi minime o addirittura da sole. Vediamo di seguito le descrizioni dei sementi e vegetali da cui derivano le farine più comuni che possiamo trovare citate in alcune ricette.


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